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| Ambito: questo istituto |
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Complessi documentari |
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Denominazione: |
Catasto Calindri
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IT-ASFO-F4606280 |
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Estremi
cronologici: |
(1668-1886)
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Consistenza: |
285 bb. 31, regg., voll. 229 e mappe 26 |
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Nel 1755 la Congregazione del Buon Governo approvò la formazione di un nuovo catasto per il territorio riminese, la cui organizzazione fu affidata alla Congregazione dell'Appasso, istituita dal Consiglio comunale di Rimini nel 1758. La Congregazione dell'Appasso tramite concorso affidò l'incarico al geometra Serafino Calindri, il quale iniziò i lavori del nuovo catasto il 1° ottobre 1762. La parte qui conservata riguarda soltanto il cosiddetto contado di Rimini, zona comprendente vari centri e corrispondente pressappoco alla valle del fiume Conca, di cui oggi è centro principale Morciano di Romagna, il cui ufficio delle imposte dirette effettuò appunto il versamento. Vi sono uniti pure alcuni volumi catastali precedenti e documenti di aggiornamento e conservazione formati dagli uffici mano a mano competenti nel sec. XIX. Per il catasto relativo al bargellato di Rimini (cioè la zona immediatamente circostante la città) vedi ASRI.
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Bibliografia: |
Guida generale degli Archivi di Stato italiani, II, Roma, 1983, p. 249; E. M. CARLI, Cattolica e S. Giovanni in Marignano nel catasto Calindri (1774), Tesi di laurea, Università degli Studi di Bologna, a.a. 1965-1966.
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